Pietrangelo Buttafuoco, crisi culturale e identitaria in Europa | InContri [S1E6]


I popoli dell’Europa occidentale stanno subendo un impoverimento culturale e una perdita progressiva delle proprie radici e tradizioni.

Questi i fenomeni sociali analizzati da Pietrangelo Buttafuoco,e Manlio Dorigo nell’ultimo episodio della prima stagione di “InContri“.

Tutti concordi nel riconoscere, tra le principali cause del mutamento antropologico in corso, le modalità imposte dalle nuove tecnologie nella fruizione delle informazioni e l'(ab)uso distorto del digitale con la conseguente perdita del senso critico.

Pietrangelo Buttafuoco è giornalista, scrittore, conduttore televisivo e opinionista.

Registrato il 15/7/2022

Libri di Pietrangelo Buttafuoco

COMMENTACommenta COMMENTA

2 commenti su “Pietrangelo Buttafuoco, crisi culturale e identitaria in Europa | InContri [S1E6]”

  1. Intervento del professor Buttafuoco graditissimo, tocca tematiche importanti e punti di vista condivisibili, tuttavia risolve in modo molto superficiale, quasi come non esistesse, la questione metamorfica del Partito Comunista Italiano e il tradimento all’adesione dei valori del mercato del PD di oggi. Dire che capitalismo e comunismo sono la stessa cosa la considero una forzatura ideologica che a mio modo di vedere non trova nessuna connotazione storica, soprattutto di tipo leninista come dice il professore. Il capitalismo porta ad una tendenza all’accentramento del capitale tanto da negare se stesso e trasformarsi in un gigantesco monopolio basato sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Mentre il comunismo rinnega lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo ed il Partito Comunista lotta per un superamento del partito stesso, non per la sua affermazione, cosa non proprio facile facile contro una potenza nucleare che di bombe ne ha già usate due. Il materialismo non è un principio cardine inteso come negazione dello spirito, ma al contrario è usato come dialettica per scindere la materia dallo spirito e rifuggire da tutte le truffe ideologiche, spesso usate dal capitale, che usano lo spirito e la morale legata allo spirito per fini materiali. Come la chiesa cattolica che con il peccato ed il senso di colpa ha costruito un immenso impero lasciandosi alle spalle non poche violenze e fatti di sangue. Se è vera l’assunzione di Buttafuoco, allora dovremmo dire che la chiesa, quella di cui è stato a capo Wojtyla, è la stessa cosa del capitalismo, ma non è così, si farebbe un grave torto a tanti fedeli che hanno lottato all’interno della chiesa, per essere prima bistrattati e poi usati come icona. Il materialismo all’interno della società comunista non significa negare lo spirito, anzi, nella Russia sovietica convivevano più religioni ed etnie di quanto sia possibile negli stati uniti, la medesima cosa accadeva nella Jugoslavia di Tito, che, una volta recisa, ha dato inizio ad guerre etniche stimolate dagli USA senza quartiere. Per il comunismo lo spirito non deve dare adito alla costruzione di un potere sovranazionale di natura capitalista che possa, con la scusa della religione, giustificare lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e trasformarsi nella tendenza drammatica descritta da marx (a cui assistiamo oggi). Il comunismo non è fallito, ma è fallita senz’altro la sua revisione e non si possono non tenere conto le ingerenze USA, che sono le stesse che vediamo oggi contro la Russia di Putin che di comunista non ha nulla (se non l’eredita e la seconda forza del parlamento, il partito comunista di russia appunto), segno evidente che gli states vogliono mettere le mani sulle terre rare di questa gigantesca nazione. nulla di più. Il Partito Comunista Italiano di ultima istanza e Occhettiana memoria dal quale proviene il PD, ha rinnegato fortemente l’esperienza sovietica comunista, in contrapposizione con una linea cossuttiana, a sentire Buttafuoco sembra il contrario, ma il PD ha sempre preso le distanze, votando addirittura per l’equiparazione tra Nazismo e Comunismo, trovandosi d’accordo dunque con il principio di Buttafuoco che le due cose siano uguali, quindi anche Buttafuoco è uguale al PD? non credo. Al contrario l’emendamento è servito per sminuire la singolarità orrenda del nazismo con gli effetti che vediamo anche oggi. Ricordo che per il referendum sulla conservazione dell’URSS il popolo si è espresso a favore, ma un governo intriso da spie della CIA negli apparati che contano, ha voluto il contrario e non lo dico io, ma l’ha dichiarato lo stesso Putin. Le prime avvisaglie di tradimento e influenza USA le si hanno avute con lo stesso Berliguer (scontrandosi internamente con la linea secchiana), che preferiva l’ombrello della NATO, una mancata opposizione mai realmente costruita che ci ha condannato nel tempo a detenere 70 ordigni nucleari sul nostro territorio che praticamente ci rendono una base militare straniera a cielo aperto. Questo è uno dei principali motivi della perdita della nostra sovranità, pensiamo veramente che gli USA affiderebbero una base militare e 70 ordigni nucleari che servono per proteggere gli States ad un paese che non possono controllare politicamente? inoltre, un esempio di come l’esperienza comunista in Italia è stata traviata lo da D’alema, dove racconta nel libro sul centenario del Partito Comunista di come durante la Primavera di Praga, lui e alcuni suoi scagnozzi, si divertissero a macchiare con svastiche i carriarmato dell’Armata Rossa. Questo significa che il PD ha una eredità sovietica? E’ evidente che il processo di metamorfosi del Partito Comunista è stato lungo e complesso, ha tradito i valori della resistenza e ha risentito di ingerenze esterne. Proprio perchè era il partito comunista più grande d’Europa è stato investito dal potere e proprio questo ha consentito il nascere dell’opportunismo, tanti politici di quegli anni entravano nel PC solo perchè forniva loro gli strumenti necessari per emergere e vi era una spinta sempre più forte al rinnovamento, una influenza terribile. Gli stessi rapporti di Napolitano (divenuto presidente della repubblica) con la Casa Bianca indicano queste influenze, essendo stato uno dei pochi (se non l’unico) militante di Partito ad essere ricevuto a Washington. A Mosca erano ben consapevoli di questa tendenza, in Russia il Partito Comunista convocava il PCI e nella foto con tutti i segretari metteva Cossutta vicino al segretario del Partito Comunista di Russia e Berlinguer dietro tutti gli altri. I fatti sono molto più complessi, il Partito Comunista ha rinnegato se stesso smettendo di lottare per il suo superamento per iniziare a lottare per la sua affermazione, ovviamente metamorfica. In ogni caso complimenti al professor Buttafuoco per il suo intervento e al professor Contri per averlo ospitato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.